FASE (Festival di Arti Visive a Sud Est) è un festival dedicato alla fotografia e alle arti visive che si svolge a Otranto, nel cuore del Salento. L'evento trasforma la città in un museo a cielo aperto, ospitando mostre, installazioni site-specific, talk e performance musicali in luoghi storici e suggestivi.
FASE Festival 2026
In un’epoca di guerre, ingiustizie, odio e disumano distacco — di acque burrascose — FASE va alla ricerca di relazioni. Cerca i ponti che collegano sponde diverse, centri e periferie, dimensioni e universi, esseri umani e sensi profondi. Quest’anno il festival mette al centro l’umanità, con le sue domande esistenziali, i gesti che cambiano il mondo e la sua costante ricerca di significato. “Bridges over troubled waters” è il titolo della terza edizione di FASE.
Venerdì 19 Giugno 2026
Ore 21:00 - Castello Aragonese, Otranto
Mediterraneo burrascoso - Talk
Dalle missioni di ricerca e soccorso della nave Humanity 1 nel Mediterrano, fino all’intervento umanitario e alle storie di quotidiana resistenza e vitale normalità nella Striscia di Gaza. Un dialogo sull’impatto visivo e il valore del fotogiornalismo e delle arti visive in contesti di crisi. Nel corso del talk saranno proiettati il video “Acquaintance - Search and Rescue in the Mediterranean Sea” (7 min.) ed cortometraggio "Everyday in Gaza", vincitore del Nastro d’Argento e del David di Donatello 2026. WeWorld lavora in Palestina da oltre trent’anni, con progetti di aiuto umanitario e sviluppo. Ha continuato a lavorare nella Striscia nei quasi 1000 giorni di guerra su Gaza, ancora in corso.
Sabato 20 giugno 2026
Ore 10:00
Visita guidata alle esposizioni
Partenza dal Fossato del Castello Aragonese, Porto di Otranto
Alla scoperta delle esposizioni selezionate per la terza edizione di FASEcon il Direttore Artistico Raffaele Vertaldi accompagnato dagli artisti e dagli organizzatori del Festival. Un viaggio alla scoperta di Bridges over troubled waters, esplorando la ricerca, i significati e i valori artistici e culturali dietro ogni lavoro.
Una passeggiata dal fossato del Castello al lungomare, aperto al pubblico.
Ore 19.00 - Terrazza di Palazzo de Mori, Otranto
Oltre il visibile: territori, comunità, ignoto - Talk
Un viaggio in due parti, sospeso tra realtà e ignoto. Il talk attraversa prima i legami, l'identità e la partecipazione attiva dei giovani nelle periferie milanesi con Angelo Leonardo e Arianna Biguzzi, per poi spingersi verso l'esplorazione di altri mondi e altre dimensioni, tra il bisogno di protezione delle comunità di survivalisti e l'indagine sui misteri extraterrestri in Italia con Giulia Mangione e Luca Marianaccio. L’evento sarà accompagnato da un aperitivo offerto da Cursano.
Con Angelo Leonardo (Le monde ou rien), Arianna Biguzzi (Comunicazione programmi educazione Italia, WeWorld), Giulia Mangione (The Fall), Luca Marianaccio (LORO), modera Alessandra Lupo (giornalista)
21 Giugno 2026
Ore 10.00 - 18.00 - Community Library Le Fabbriche, Otranto
Workshop con Salento Death Valley - Gabriele Albergo
Cosa trasforma una semplice fotografia in un’immagine che resta impressa? Non è una questione di attrezzatura all’ultimo grido, ma di sguardo, visione e identità. Un’esperienza immersiva con Gabriele Albergo, in arte Salento Death Valley. Un workshop pensato per approfondire la visione dell’artista esplorando il contrasto, la luce e la narrazione visiva del territorio, alternando teoria, pratica sul campo e confronto collettivo. Per iscrizioni consultare www.fa-se.it
Ore 18.30 - Community Library Le Fabbriche, Otranto
Radici sospese e tracce di futuro - Talk
Gli autori di "Loro non tornarono più a terra" raccontano la ricerca che ha condotto alla realizzazione del loro progetto, realizzato in Tunisia con il supporto di WeWorld, e dialogano sul "sonno" metaforico di una generazione sospesa, che diventa riscatto sociale, laboriosità e resilienza.
Con Matteo Montenero e Nicolò Nastasia (Loro non tornarono più a terra), modera Marina Piconese (Presidente Club per l’Unesco Otranto)
FASE - prodotto dall’associazione Fuori Fase APS con la direzione artistica di Raffaele Vertaldi, il supporto del comune di Otranto e il patrocinio della Regione Puglia

